Sostenere il volontariato nei piccoli comuni del Mezzogiorno e rafforzare quelle realtà associative che, soprattutto nei territori più fragili, rappresentano un vero punto di riferimento per le comunità. È questo l’obiettivo del Bando Volontariato 2026, promosso dalla Fondazione con il Sud, che mette a disposizione complessivamente 4 milioni di euro.
L’iniziativa è rivolta alle organizzazioni di volontariato (ODV) e alle associazioni di promozione sociale (APS) che operano nei piccoli comuni delle aree interne di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Si tratta di territori spesso interessati da fenomeni di spopolamento, riduzione dei servizi e progressivo indebolimento dei legami sociali, nei quali il volontariato svolge una funzione particolarmente importante.
Le associazioni locali, infatti, non rappresentano soltanto un supporto alle istituzioni, ma contribuiscono concretamente a contrastare l’isolamento, sostenere le persone in condizioni di fragilità, promuovere attività educative e culturali e mantenere viva la partecipazione dei cittadini. Proprio per questo la Fondazione intende valorizzare il loro radicamento sul territorio e la capacità di generare un impatto positivo e duraturo sulla comunità.
Una delle caratteristiche più interessanti del bando è che non viene richiesta la presentazione di un nuovo progetto. Il contributo è pensato per sostenere e consolidare le attività ordinarie già svolte dalle organizzazioni, permettendo loro di rafforzare la propria struttura e dare maggiore continuità ai servizi offerti. Tra gli obiettivi rientra anche quello di favorire una più ampia partecipazione di giovani e donne, sia nella base associativa sia negli organi di governo.
Possono partecipare gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), costituiti prima del 1° gennaio 2025 e con sede legale in uno dei comuni individuati dal bando, caratterizzati da una popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Particolare attenzione sarà riservata alle organizzazioni che non hanno mai ricevuto in precedenza un contributo dalla Fondazione con il Sud come soggetto responsabile.
Il sostegno economico, destinato a coprire 24 mesi di attività, sarà pari a 10.000, 20.000 oppure 30.000 euro, sulla base della media delle entrate registrate dall’organizzazione nel periodo 2021-2025.
Nella fase di selezione saranno valutati, tra gli altri aspetti, l’esperienza maturata sul territorio, la solidità organizzativa, la capacità di collaborare con altre realtà locali, il coinvolgimento dei volontari e l’impatto sociale prodotto. Un’opportunità significativa, dunque, per consolidare il ruolo delle associazioni che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivi i piccoli centri e a rafforzare la coesione sociale nelle aree interne del Sud Italia.

