Lunedì 12 ottobre, al Centro Sociale di Battipaglia, Edafos Europe promuove un pomeriggio dedicato ai giovani, alle loro paure e al desiderio di scoprire il mondo. Un evento fuori dagli schemi per avvicinare le nuove generazioni alle opportunità di mobilità europea, partendo dai dubbi e dalle difficoltà che spesso impediscono di fare il primo passo. Durante le attività i partecipanti maggiorenni in possesso dei requisiti potranno inoltre candidarsi a una borsa di mobilità internazionale in Europa per il 2027.
“Partire fa paura: laboratorio semiserio per giovani che vogliono andare lontano, ma non sanno da dove iniziare”: è questo il titolo dell’iniziativa organizzata da Edafos Europe, in programma lunedì 12 ottobre 2026 presso il Centro Sociale di Battipaglia.L’evento si rivolge principalmente ai giovani tra i 16 e i 30 anni, ma sarà aperto anche a scuole, associazioni, istituzioni, famiglie, docenti e realtà del territorio interessate a conoscere le possibilità offerte dall’Europa in termini di formazione, mobilità e crescita personale.L’obiettivo è semplice: avvicinare i giovani alle esperienze internazionali attraverso un linguaggio diretto, accessibile e lontano dalle tradizionali conferenze istituzionali. Non una presentazione fatta di sigle, bandi e procedure, ma un’occasione per incontrarsi, condividere esperienze e scoprire che partire può essere molto più semplice di quanto si immagini.
Partire senza paura: dai dubbi alle opportunità
Per molti giovani, l’idea di trascorrere un periodo all’estero rappresenta un desiderio accompagnato da numerose incertezze. La paura di non conoscere abbastanza bene una lingua straniera, i dubbi sui costi, la difficoltà di orientarsi in un Paese sconosciuto, la lontananza dalla famiglia o il timore di affrontare un viaggio da soli possono trasformarsi in barriere difficili da superare. A queste preoccupazioni si aggiunge spesso la convinzione che programmi come Erasmus+ siano riservati soltanto a chi possiede particolari competenze, disponibilità economiche o esperienze pregresse.“Partire fa paura” nasce proprio per mettere in discussione questi luoghi comuni, creando uno spazio in cui i giovani possano esprimere liberamente ciò che li frena, confrontarsi con persone che condividono le stesse preoccupazioni e scoprire gli strumenti e le opportunità disponibili per affrontarle.Il punto di partenza non saranno quindi le opportunità europee in sé, ma le persone, con le loro aspettative, curiosità e insicurezze.
Un pomeriggio tra racconti, laboratori e nuove conoscenze
Il programma, della durata indicativa di tre ore e mezza, sarà caratterizzato da attività interattive, momenti di confronto e occasioni di socializzazione.Ad accogliere i partecipanti sarà il “Muro delle Paure”, uno spazio simbolico nel quale ciascuno potrà completare anonimamente la frase “Vorrei partire, ma…”. I pensieri raccolti diventeranno il filo conduttore dell’incontro, dando voce alle difficoltà più comuni che accompagnano la scelta di vivere un’esperienza internazionale.Dopo una breve introduzione di Edafos Europe, alcune delle paure condivise saranno riprese e discusse collettivamente, per dimostrare come molti ostacoli apparentemente personali siano in realtà comuni a tanti giovani.Il pomeriggio proseguirà con “Le cose che non ti dicono prima di partire”, un talk dal tono leggero e ironico dedicato agli aspetti più concreti di un’esperienza all’estero. Attraverso aneddoti, piccoli imprevisti, falsi miti e consigli pratici, si parlerà di tutto ciò che può generare ansia prima di un viaggio: dalla preparazione della valigia all’arrivo in aeroporto, dalle prime conversazioni in una lingua straniera alla capacità di muoversi in una città sconosciuta.Il cuore dell’iniziativa sarà il laboratorio “Smonta la paura”, durante il quale i partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, saranno chiamati a trasformare le difficoltà emerse in possibili soluzioni. Ogni gruppo elaborerà una proposta concreta e uno slogan motivazionale, da condividere successivamente con gli altri partecipanti. Le riflessioni diventeranno anche un’occasione per introdurre le diverse opportunità europee, collegandole ai bisogni e agli interessi dei giovani.
Un laboratorio per vincere una borsa di mobilità europea nel 2027
Tra le opportunità offerte dall’iniziativa anche la possibilità di concorrere all’assegnazione di una borsa di mobilità internazionale in Europa nel 2027, con le spese di partecipazione all’esperienza coperte da Edafos Europe APS. Durante l’evento, chi desidera candidarsi potrà mettersi alla prova con il laboratorio individuale “Il tuo viaggio in 300 euro”: un’attività che invita a immaginare un’esperienza all’estero, costruire un piano realistico e affrontare imprevisti e difficoltà concrete.La borsa sarà assegnata in base a una valutazione di merito, senza sorteggio. La selezione è riservata ai partecipanti di età compresa tra 18 e 35 anni presenti al laboratorio, che consegneranno la scheda completa nei tempi indicati. L’assegnazione è subordinata alla presentazione di almeno 10 schede complete e valutabili. Destinazione, periodo, durata e spese coperte saranno precisati da Edafos Europe secondo le opportunità disponibili.Per conoscere tutti i requisiti, le modalità di selezione e i criteri di valutazione è possibile consultare il regolamento completo della borsa di mobilità.Non mancherà uno spazio dedicato alle relazioni e alla convivialità. Con lo “Speed Date Europeo: trova il tuo compagno di ansia”, un aperitivo guidato offrirà ai partecipanti la possibilità di conoscersi attraverso brevi conversazioni e domande informali, scoprendo interessi comuni e, magari, incontrando qualcuno con cui immaginare una futura esperienza all’estero.
Dal desiderio di partire al primo passo concreto
L’ultima parte dell’evento sarà dedicata a una domanda fondamentale: cosa posso fare, concretamente, per iniziare?Attraverso l’attività “Il mio primo passo”, ogni giovane sarà invitato a individuare una piccola azione da compiere per avvicinarsi a un’opportunità europea: informarsi su un programma, migliorare le proprie competenze linguistiche, candidarsi a un progetto o semplicemente entrare in contatto con altri ragazzi interessati a partire.L’iniziativa rappresenterà anche un’occasione per conoscere la community di Edafos Europe, attraverso la quale i partecipanti potranno continuare a ricevere informazioni su progetti, iniziative e opportunità di mobilità internazionale.L’incontro si concluderà con un momento collettivo e i ringraziamenti alle scuole, alle associazioni, alle istituzioni e a tutte le realtà del territorio che contribuiranno alla realizzazione dell’iniziativa. L’appuntamento è lunedì 12 ottobre 2026, dalle 16:30 alle 20:00, presso il Centro Sociale di Battipaglia. L’ingresso è gratuito, con prenotazione. Per informazioni e iscrizioni è disponibile la pagina ufficiale dell’evento “Partire fa paura”. Con questo appuntamento, Edafos Europe intende promuovere una visione della mobilità internazionale non soltanto come occasione di viaggio, ma come strumento di crescita personale, autonomia, inclusione e cittadinanza europea. Perché il primo passo verso l’Europa non è necessariamente acquistare un biglietto o compilare una candidatura. A volte è semplicemente trovare il coraggio di dire ad alta voce ciò che ci spaventa, scoprire che non siamo soli e comprendere che esistono possibilità concrete per andare oltre i propri confini.

