Dal 12 al 17 ottobre tornano gli ErasmusDays 2026, la campagna europea dedicata alla valorizzazione del Programma Erasmus+ e delle opportunità che l’Europa offre a giovani, scuole, organizzazioni e territori.L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Imparare e crescere: competenze per il domani”, mettendo al centro lo sviluppo delle competenze, la cooperazione tra istituzioni educative e comunità locali, la cittadinanza europea e la crescita personale e professionale. Gli ErasmusDays saranno soprattutto l’occasione per trasformare questi temi in esperienze concrete. Non soltanto raccontare Erasmus+, quindi, ma creare spazi nei quali incontrarsi, confrontarsi, superare dubbi e paure, sviluppare idee e comprendere come un’opportunità europea possa diventare realmente accessibile. È con questo obiettivo che Edafos Europe organizza due appuntamenti diversi ma complementari: il 12 ottobre a Battipaglia, presso il Centro Sociale, con l’evento “Partire fa paura”, dedicato principalmente ai giovani; e il 14 ottobre a Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, con il “Basilicata Skills Lab”, un’intera giornata dedicata a scuole, studenti, amministratori e stakeholder territoriali.
12 ottobre, Battipaglia: “Partire fa paura”
Il primo appuntamento si terrà lunedì 12 ottobre presso il Centro Sociale di Battipaglia e avrà un titolo volutamente lontano dal linguaggio tradizionale delle conferenze europee: “Partire fa paura: laboratorio semiserio per giovani che vogliono andare lontano, ma non sanno da dove iniziare”. L’evento sarà rivolto principalmente ai giovani dai 16 ai 30 anni, ma sarà aperto anche a scuole, associazioni, istituzioni, famiglie, docenti e realtà del territorio interessate alle opportunità europee. Partire senza paura Il punto di partenza sarà molto semplice: riconoscere che partire, soprattutto per la prima volta, non è sempre facile. Lingua, costi, documenti, distanza da casa, paura di viaggiare da soli, ansia di non riuscire a orientarsi o semplicemente la sensazione che Erasmus e le opportunità europee siano “qualcosa per gli altri” possono diventare ostacoli concreti. “Partire fa paura” nasce proprio per affrontarli. Non sarà una conferenza frontale sul Programma Erasmus+. Sarà un laboratorio partecipativo, pensato per permettere ai ragazzi di raccontare ciò che li blocca, confrontarsi con altri giovani e trasformare dubbi e paure in possibili soluzioni e primi passi concreti verso un’esperienza europea.
14 ottobre, Sant’Arcangelo: Basilicata Skills Lab
Due giorni più tardi gli ErasmusDays di Edafos Europe si sposteranno in Basilicata, a Sant’Arcangelo (PZ), per una seconda iniziativa con una struttura completamente diversa.Il “Basilicata Skills Lab – ErasmusDays 2026” sarà infatti dedicato alle competenze europee, alla cittadinanza attiva e alla progettazione Erasmus+, mettendo in relazione il mondo della scuola con amministrazioni locali, enti, associazioni, imprese e stakeholder territoriali.L’idea nasce dalla volontà di portare anche nei territori più lontani dai grandi poli urbani un momento concreto di confronto sulle opportunità europee, creando connessioni tra chi programma le politiche locali, chi lavora nella scuola e nella formazione e chi può contribuire allo sviluppo delle comunità attraverso mobilità, partenariati, innovazione, inclusione e competenze.
Due eventi, un unico obiettivo: rendere l’Europa più vicina
Battipaglia e Sant’Arcangelo rappresentano due modi diversi di vivere gli ErasmusDays. A Battipaglia si partirà dalle paure dei giovani per mostrare che un’esperienza europea può essere affrontata un passo alla volta. In Basilicata si partirà invece dalle competenze, dalla scuola e dal territorio per costruire nuove idee, collaborazioni e possibilità di progettazione.In entrambi i casi, però, il principio è lo stesso: Erasmus+ non è soltanto partire per un altro Paese.Significa acquisire competenze, conoscere persone e contesti diversi, sentirsi parte di una comunità europea, imparare a progettare, collaborare e guardare al proprio territorio con strumenti nuovi.Con gli appuntamenti del 12 ottobre a Battipaglia e del 14 ottobre a Sant’Arcangelo, Edafos Europe APS vuole quindi trasformare gli ErasmusDays in qualcosa di più di una settimana celebrativa: un’occasione concreta per mettere in relazione giovani, scuole, associazioni e istituzioni e far nascere nuovi percorsi di partecipazione europea.Perché l’Europa diventa davvero vicina quando smette di essere soltanto qualcosa di cui si parla e comincia a diventare qualcosa che si può fare.

