L’Unione europea ha aperto un nuovo bando dedicato ai Centri di Eccellenza Professionale, conosciuti anche come CoVE – Centres of Vocational Excellence. La scadenza per presentare le candidature è fissata al 3 settembre 2026.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità della formazione professionale in Europa e di renderla più vicina alle reali esigenze delle imprese, dei lavoratori e dei territori.
Ma cosa sono, in concreto, i Centri di Eccellenza Professionale?
Si tratta di progetti di collaborazione che coinvolgono scuole professionali, enti di formazione, imprese, università, centri di ricerca, associazioni e istituzioni pubbliche di diversi Paesi europei. Questi soggetti lavorano insieme per creare nuovi percorsi formativi, aggiornare le competenze dei lavoratori e facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
L’idea centrale è semplice: mettere in contatto il mondo della formazione con quello delle imprese. In questo modo, i corsi professionali possono essere progettati tenendo conto delle competenze realmente richieste nei settori produttivi.
I progetti potranno riguardare ambiti particolarmente importanti per il futuro dell’economia europea, come la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale, le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale, l’innovazione e lo sviluppo delle competenze scientifiche e tecniche.
Tra le attività finanziabili rientrano la creazione di nuovi corsi professionali, la formazione di docenti e lavoratori, i tirocini, gli apprendistati, gli scambi internazionali e le collaborazioni tra scuole e imprese. Potranno inoltre essere sviluppati servizi per l’orientamento professionale e percorsi rivolti a persone che devono aggiornare o acquisire nuove competenze.
Il bando non è destinato direttamente ai singoli cittadini. Possono partecipare enti pubblici e privati che operano nel campo della formazione, dell’occupazione, della ricerca e dello sviluppo territoriale.
Ogni progetto dovrà coinvolgere almeno otto organizzazioni provenienti da quattro diversi Paesi aderenti al programma Erasmus+. All’interno di ogni Paese dovranno collaborare almeno un ente di formazione professionale e un’impresa, oppure un’organizzazione rappresentativa del mondo produttivo.
Ogni progetto potrà ricevere un finanziamento europeo fino a 4 milioni di euro e avrà normalmente una durata di quattro anni.
I principali beneficiari saranno studenti, giovani, lavoratori e imprese. Gli studenti potranno accedere a percorsi più moderni e vicini alle richieste del mercato, mentre i lavoratori avranno maggiori possibilità di aggiornare le proprie competenze. Anche le imprese potranno contribuire alla formazione delle figure professionali di cui hanno realmente bisogno.
Il bando rappresenta quindi un’importante opportunità per migliorare l’occupazione, sostenere l’innovazione e rafforzare la collaborazione tra formazione e mondo del lavoro.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 3 settembre 2026 attraverso il portale europeo Funding & Tenders.

